Comunicato Stampa Regione Calabria: Bene l’impegno della Giunta Regionale per la forestazione, adesso preparare la riapertura in sicurezza per il rilancio del settore.

L’Ugl Agroalimentare valuta positivamente ed esprime apprezzamento per l’impegno della giunta regionale per lo stanziamento di bilancio pari a 73 milioni di euro a favore del settore forestale. A fronte del penalizzante taglio dei fondi per 40 milioni di euro deciso dal governo nazionale, la Giunta Santelli ha mantenuto l’importante stanziamento per l’anno corrente e questa è di sicuro una buona notizia per le prospettive dei lavoratori forestali calabresi e delle loro famiglie.
Con l’approvazione del Bilancio, la Giunta Santelli ha quindi sanato il vuoto legislativo ereditato dal precedente esecutivo, che aveva lasciato l’esercizio provvisorio con tutte le conseguenze negative derivanti anche nell’importante comparto del lavoro forestale.
Al momento la gran parte degli addetti al settore è in cassa integrazione dovuta all’emergenza sanitaria. Tuttavia, l’Ugl Agroalimentare rileva come le attività di selvicoltura siano state riavviate in molte aree nazionali ed è, quindi, di primaria importanza reparare, con cura e per tempo, il riavvio delle attività forestali di manutenzione del territorio con attenzione alla piena sicurezza dei lavoratori sia dei cantieri che degli uffici.
Il ripristino dell’assessorato regionale, con l’impegno del neo assessore On. Gallo, dedicato al settore forestale, oltre che dell’agroalimentare e pesca, con il superamento della fallimentare scelta della struttura accentrata presso la presidenza, costituisce un positivo elemento su cui aprire il confronto per il futuro del settore.

L’Ugl Agroalimentare ritiene primario gestire bene il presente, nella difficile congiuntura economica, e programmare il rilancio del settore con una visione rinnovata che sappia coniugare la tutela e la valorizzazione multifunzionale del grande patrimonio forestale della Calabria con nuove metodologie ed organizzazione di lavoro, anche per un possibile e necessario ricambio generazionale della forza lavoro la cui età media è elevata ed abbastanza vicina al pensionamento.
Per programmare seriamente il futuro del settore è necessario che la Regione Calabria recuperi le sue funzioni di indirizzo e vigilanza sull’azione degli enti gestori, dove, purtroppo, si registrano ancora casi di gravi ritardi, oltre 6 mesi, nell’erogazione degli stipendi ai lavoratori come nel caso del Consorzio dello Jonio Cosentino, con notevoli disagi per i lavoratori e loro famiglie spesso monoreddito già alle prese con l’attuale emergenza sanitaria.